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I testi sul web sono contenuti e includono scritti, video e immagini. Poiché la scrittura sul web, secondo le ricerche di J. Nielsen, è più lenta del 25% di quella su carta e più faticosa del 20% per via di immagini instabili, che si sviluppano in profondità (invece che in lunghezza) e si ricarica continuamente, della luminosità del monitor che affatica la vista, ne deriva che scrivere per il web ha sue regole precise, molto diverse da quelle della scrittura per i libri. È una regola che vale ancora, benché gli ultimi device (tablet di ultima generazione, con risoluzione video elevata e ad alta definizione) permettano una migliore leggibilità (solo del 6% più lenta di quella su carta) che, forse, un domani, porterà le due modalità a equivalersi.

Queste evidenze fondano il web writing come disciplina che studia il modo corretto di comunicare e divulgare contenuti online e spiega in che modo si può renderli più leggibili.




Il corso offre un percorso di apprendimento dei principali aspetti di Europrogettazione che, partendo dal quadro di riferimento normativo e dalle opportunità disponibili, passa alle più efficaci pratiche di impostazione progettuale e di corretta gestione amministrativa. Il corso si conlcude con un project work per il riscontro pratico delle competenze acquisite.



La scrittura del diario è come un ponte, lo si attraversa e si arriva sempre da qualche parte. Essa consente alla persona di raggiungere le emozioni, anche quelle più difficili o nascoste, ed è l’anello tra l’esperienza di tutti i giorni e la sua rielaborazione. La pratica educativa del diario è usata in modo efficace particolarmente nell’età adolescenziale. Ecco allora che metodo del diario e counseling possono diventare una preziosa risorsa nell’intervento educativo.



Il corso BullOff nasce per offrire una visione completa sul fenomeno del bullismo e del cyber-bullismo nelle scuole: è strutturato al fine di fornire sia elementi teorici finalizzati all’acquisizione delle più rilevanti nozioni sull’argomento, sia attività pratiche tese a riconoscere tali fenomeni all’interno della classe e a semplificare la pianificazione di strategie atte al loro superamento.
Quello che presentiamo è un percorso didattico per gli insegnanti, focalizzato sulla definizione del bullismo, sui soggetti coinvolti e sulle possibili soluzioni,  attraverso l’utilizzo di momenti di apprendimento e di attività basate sulla partecipazione, sul lavoro di gruppo e sulla cooperazione.
Il corso è arricchito da attività interattive presenti all’interno della piattaforma Discentes.net dove gli insegnanti potranno accedere per usufruire di tutto il materiale ideato esclusivamente per loro.



Il termine Disturbi Specifici dell’Apprendimento, si riferisce ad un gruppo eterogeneo di disturbi che interessano alcune specifiche abilità dell’apprendimento scolastico, caratterizzati da una discromia tra funzionamento intellettivo ed età anagrafica. Essi evidenziano un’atipia dello sviluppo riguardante soprattutto l’abilità di lettura (dislessia), di scrittura (disortografia e disgrafia) di fare calcoli (discalculia). Il compito del docente consiste nel programmare specifiche attività di potenziamento e recupero, al fine di compensare le lacune esistenti. Questo corso online fornisce strumenti pratici ed esempi basati su casi reali finalizzati alla realizzazione di attività volte al sostegno dell’inclusione, della partecipazione e dell’apprendimento degli alunni e studenti con DSA.
Dopo una breve disamina sulle tipologie di DSA, sulle possibili implicazioni nel contesto scolastico e sulle indicazioni legislative in materia di didattica individualizzata, il corso si articolerà in una serie di videolezioni dimostrative sulle possibili strategie attuabili dall’insegnante/educatore non soltanto in classe, ma in tutti i contesti educativi e relazionali.



Il ritmo è dentro ognuno di noi. Per la persona con handicap, ritrovare o trovare il proprio ritmo è riscoprire se stesso ed un modo nuovo di essere nel mondo. Acquisire coscienza del corpo aiuta a creare quell’intercapedine creativa che consente una distanza da una realtà circostante spesso subita e percepita come confusa. Il corso è pensato per tutti gli operatori della relazione d’aiuto e, particolarmente, per insegnanti, volontari ed educatori.



La Musicoterapia come gioco e spazio relazionale per la scuola, dall’infanzia all’adolescenza, offre strumenti di supporto alle attività educative degli insegnanti. Rappresentarsi con la musica è un modo immediato di apprendere concetti funzionali alla crescita organica del bambino, come il rispetto, l’ascolto, l’alterità.



Nel trattamento dei Disturbi della Personalità è necessario tenere conto dei diversi tipi di intervento terapeutico prevedibili, senza privilegiarne uno a scapito dell’altro.
E’ fondamentale, infatti, la presenza di un’équipe di figure professionali, dal medico all’infermiere, dall’educatore professionale allo psicoterapeuta, fino all’Arteterapeuta.
Le Arti Terapie, in particolare, permettono spesso di fornire al paziente uno spazio di espressione di sé e comunicazione al riparo dalla dipendenza che può svilupparsi in una psicoterapia verbale classica.
Le tecniche artiterapiche rappresentano altresì un valido strumento per recuperare la dimensione sociale e viverla come una situazione sostenibile e incoraggiante, rispettando le difese del paziente e prevenendo in maniera più efficace il drop out, ovvero l’abbandono della terapia riabilitativa.



Il trattamento della depressione non è soltanto un fatto specialistico. Tutti noi sappiamo come sia curativa una buona parola, una buona compagnia, un buon lavoro, un buono stipendio, una buona salute generale. Nel costruire una casa del benessere, per citare l’Organizzazione Mondiale della Sanità, occorrono tanti e tanti piccoli mattoni, ognuno dei quali è un edificio irrinunciabile per poter avere una sensazione di soddisfazione nella vita.
La depressione non è soltanto una malattia, ma è anche un modo per cercare soluzioni e mobilitare le energie per superare degli ostacoli.
In questo contesto si inseriscono le Arti Terapie, con pratiche ormai largamente diffuse centrate sui linguaggi dell’espressione artistica e sul processo creativo come mediatore della relazioni umane.



L’atipicità comportamentale del bambino autistico è da tutti riconosciuta nella parziale o totale incapacità di comunicare con la modalità classica/verbale. In aggiunta, i bambini affetti da autismo sono noti per la loro mancanza di motivazione ad imparare nuove abilità e, in generale, a partecipare attivamente all’interazione sociale. Voler insegnare una qualsiasi cosa ad un bambino autistico, senza partire dalla sua motivazione e senza prima avergli dato delle abilità sociali, sarà soltanto un insuccesso.
Nello spazio di confine tra il “dentro” e il “fuori” si fonda il percorso formativo che vi proponiamo. Intervenire sull’autismo con le Arti Terapie significa infatti riattivare la relazione bloccata e aiutare il bambino autistico ad apprendere modalità efficaci di espressione e di comunicazione alternative attraverso i linguaggi non verbali, il gioco e le terapie espressive.
Il corso affronta le molteplici applicazioni delle Arti Terapie ai disturbi pervasivi dello sviluppo, dedicando particolare attenzione alle tecniche di Arteterapia Plastico-pittorica, Danzamovimentoterapia e Musicoterapia, a ciascuna delle quali è dedicato un modulo specifico.



Dall’esplorazione dell’identità sonora, attraverso il gioco interattivo del dialogo sonoro, si offrono possibilità differenziate di terapia del profondo come di interventi psicoeducativi, riabilitativi e risocializzanti. Il corso propone un approccio originale di collaudata efficacia clinica collegato al modello di Rolando Benenzon.



Il potenziale creativo del corpo in movimento e l’ispirazione alle pratiche rituali di guarigione offrono all’operatore di Danzamovimentoterapia degli strumenti unici per aprire, nel percorso clinico con il paziente, una via per la ristrutturazione e per lo sviluppo del Sé e della relazione.


Il teatro è lo stimolo per comunicare emozioni, sensazioni e stati d’animo. La Teatroterapia, disciplina da esso derivata, trova larghe applicazioni in contesti non patologici ma anche in ambito clinico, attraverso l’utilizzo del linguaggio artistico teatrale a scopi educativi, espressivi e riabilitativi.




Il corso attinge alla dimensione delle Arti Figurative, con una pluralità di materiali e tecniche, per consentire al fruitore di mettere in forma condivisibile aspetti della dimensione del profondo sia individuale che collettivo. Lo spazio intermediario di “gioco”, che è possibile creare grazie alle immagini e ai testi inventati dal gruppo, permette all’operatore di Arteterapia di perseguire obiettivi diversi, come sviluppare l’autonomia, la creatività e la relazione.

Esistono oggi sempre più studi sul comportamento che vengono spiegati alla luce delle più recenti scoperte sul funzionamento ed il rapporto tra mente e cervello.
Alla luce di tali evidenze, le attitudini, le abitudini di acquisto e i comportamenti assunti da aziende e consumatori fondano il cosiddetto Neuromarketing. Una disciplina che porta alla persuasione all’acquisto sfruttando le conoscenze sottese a processi mentali che inducono all’azione in date situazioni.

Perdere contatto con se stessi e con la propria storia è quanto di più doloroso possa accadere all’uomo. La musica, con il suo potere evocativo e aggregante, è in grado di far riemergere ricordi e motivazioni sopiti, recuperare capacità attentive e ripristinare autostrade comunicative anche per la persona affetta da demenza.

In piena globalizzazione, epoca in cui il mercato è saturo, i prodotti sono sempre più simili, i consumatori più evoluti, indipendenti e non legati alla marca.

Ecco che

  • i consumi si spostano verso una direzione personale e creativa e
  • vanno considerati gli elementi ambientali che producono valore ed emozioni, ben oltre il rapporto azienda-consumatore.

L’azienda deve stabilire relazioni durature con i consumatori in un mercato in continua evoluzione.
L’azienda deve adottare “nuove strategie in corsa” di marketing relazionale rivolta al cliente e gli ambienti in cui vive.

Il successo dipende da emozioni, relazioni e valori che sono insiti in questa nuova idea di marketing.


I cambiamenti radicali e repentini della società 2.0 ci hanno spinto a considerare nuovi modelli e a rivedere strategie e posizioni nelle attività quotidiane, così come in ambito professionale, in particolar modo nell’evoluzione dell’imprenditoria digitale. È ormai largamente diffuso il concetto di marketing 3.0, grazie, d’altronde, al contributo di Philip Kotler, studioso di marketing, che ha recentemente presentato il volume “Marketing 3.0: dal prodotto, all’anima, al cliente”.

Il presente corso si propone di offrire una nuova visione del marketing che porta beneficio al business, al sistema economico e di conseguenza, all’azienda, in quanto sistema di strategie orientate al cliente e ai suoi bisogni, prima che sul prodotto. L’espressione Marketing Etico indica infatti lo studio sistematico della maniera in cui gli standard morali vengono applicati nelle decisioni di marketing, nei comportamenti e a livello istituzionale. Attraverso il marketing etico, l’impresa sviluppa il proprio potenziale attraverso reti sociali, intercettando i bisogni del territorio, al fine agevolare l’incontro tra domanda e offerta di un dato bene o servizio. In particolare, l’ambito oggetto del corso è il settore sociale, in forte espansione in questo momento storico, poiché riguarda i servizi alle persone.


Giochi di Creatività” è basato su attività illustrate e commentate da relatori esperti in Arti Terapie e negli ambiti afferenti alla relazione d’aiuto, alla conduzione di gruppi e alla comunicazione non verbale. I giochi fanno infatti riferimento a tecniche vocali, artiterapiche, di espressione corporea, coreutiche e di altre applicazioni della creatività finalizzate a rinforzare le dimensioni emotive e le dinamiche di gruppo nella relazione educativa e nella conduzione di gruppi di ogni fascia d’età.
Le attività possono essere utilizzate tanto in ambito formativo quanto in ambito clinico, a seconda dei casi, con finalità e obiettivi specificati di volta in volta dai relatori.
Alla spiegazione dell’esecuzione pratica dell’attività si alternano video dimostrativi on stage, per la massima comprensione dell’attività stessa.

I giochi di creatività si articolano in diverse categorie di pertinenza, acquistabili anche separatamente:

Fiducia ed autostima, Motivazione e leadership, Giochi di contatto, Sviluppare l’Attenzione, Pedagogia del corpo, Corporeità e gioco, Sviluppare la Creatività, Riconoscere le emozioni.


Una fiaba scritta, nell’intreccio dei simboli, è la fotografia di quel preciso momento della vita del suo autore. Raccontarla attraverso un foglio bianco è portarla fuori ed osservarla da un differente punto di vista. Nell’attimo in cui accade la magia della comprensione di sé, conoscere “l’altro” diventa un obiettivo possibile.
Da quest’assunto di base nasce il presente corso, frutto di anni di percorsi laboratoriali condotti all’interno delle scuole pubbliche e delle comunità per la formazione del personale docente e degli operatori attraverso la pratica delle Arti Terapie, con particolare attenzione per le tecniche della fiabazione.
La Tecnica della Fiabazione”, dunque, non si propone solo di offrire al lettore degli spunti teorici e pratici per la realizzazione di laboratori di creatività basati sulla costruzione delle storie, ma traccia, al tempo stesso, le linee guida di una metodologia che può trovare applicazione in ambito formativo, clinico ed educativo.

Chi forma i formatori della scuola? L’insegnamento non è solo un passivo trasferimento di sterili nozioni ma abbraccia tutta la sfera emotiva delle modalità, adottate in classe, per agevolare il processo di apprendimento e di motivazione, da parte dei discenti, all’apprendimento stesso e all’affezione allo studio.


Conoscere i segreti dell’Arte di Parlare in Pubblico ti aiuterà a migliorare la capacità di parlare in modo efficace con gli altri per informare, intrattenere, convincere.

Non è un corso per conferenzieri, ma un training che mira a rimuovere quegli impedimenti inconsapevoli che creano delle barriere alla comunicazione.
Per il beneficio della sfera privata e professionale.

Immagina per un momento di essere un oncologo e di aver in cura un paziente con un tumore maligno allo stomaco.
Non puoi operarlo ma, se non sarà completamente asportato, il paziente morirà. Esiste solo una radioterapia che può arrivare fino al cancro con intensità sufficiente a distruggerlo.
Tuttavia, tale radioterapia ha un effetto collaterale particolarmente nocivo, poiché distrugge anche i tessuti sani che attraversa.
Diminuendo l’intensità dei raggi, i tessuti sani verrebbero preservati ma il tumore non verrebbe eliminato.
A quale procedimento ricorreresti per sconfiggere con i raggi il tumore, preservando al tempo stesso i tessuti sani?

Questo è un esempio di sfida creativa, tratta dal libro “il cervello geniale” di Estanislao Bachrach, biologo molecolare e coach argentino, che prescinde dalla competenza in ambito medico.

La maggior parte delle persone (il 90%) conclude che non esiste soluzione.
Segui il corso e scoprirai se la soluzione che hai pensato è quella giusta.


Comunicare bene è la chiave del successo nella vita. In famiglia, con gli amici, nei luoghi della cura, a scuola, in azienda e nei rapporti professionali, con colleghi e collaboratori, il segreto è instaurare e mantenere relazioni di buona qualità. Sapere cosa si trasmette agli altri, cosa si percepisce di noi, come gli altri ci vedono, quali attitudini potenziare per ascoltare attivamente, come rivolgersi agli altri e come valorizzare la comunicazione diretta a noi rappresenta un enorme vantaggio per rimodulare comportamenti in funzione del raggiungimento di obiettivi, sia in termini di felicità personale che di successo professionale. Le competenze relazionali – e, dunque, la capacità di comunicare con efficacia – non sono innate. Anzi, devono e possono essere apprese e migliorate per generare, in se stessi e negli altri, un cambiamento utile.

Questo spazio è dedicato ai referenti ed ai tutor delle Scuole Artedo di Arti Terapie. All'interno sono disponibili loghi, immagini e documenti utili per la corretta gestione di una Scuola Artedo di Arti Terapie

Per caricare i tuoi titoli che verranno valutati dal Centro Interateneo delle Università del Salento, di Bari e di Foggia, clicca sulla voce sottostante "upload documenti" e segui le indicazioni.

Dall’esplorazione dell’identità sonora, attraverso il gioco interattivo del dialogo sonoro, si offrono possibilità differenziate di terapia del profondo come di interventi psicoeducativi, riabilitativi e risocializzanti. Il corso propone un approccio originale di collaudata efficacia clinica collegato al modello di Rolando Benenzon.


Il potenziale creativo del corpo in movimento e l’ispirazione alle pratiche rituali di guarigione offrono all’operatore di Danzaterapia degli strumenti unici per aprire, nel percorso clinico con il paziente, una via per la ristrutturazione e per lo sviluppo del Sé e della relazione.

Il teatro è lo stimolo per comunicare emozioni, sensazioni e stati d’animo. La Teatroterapia, disciplina da esso derivata, trova larghe applicazioni in contesti non patologici ma anche in ambito clinico, attraverso l’utilizzo del linguaggio artistico teatrale a scopi educativi, espressivi e riabilitativi.

Il corso attinge alla dimensione delle Arti Figurative, con una pluralità di materiali e tecniche, per consentire al fruitore di mettere in forma condivisibile aspetti della dimensione del profondo sia individuale che collettivo. Lo spazio intermediario di “gioco”, che è possibile creare grazie alle immagini e ai testi inventati dal gruppo, permette all’operatore di Arteterapia di perseguire obiettivi diversi, come sviluppare l’autonomia, la creatività e la relazione.

Nel trattamento delle psicosi e delle nevrosi le Arti Terapie forniscono una modalità alternativa di avere accesso al mondo psichico del paziente in maniera indiretta, favorendo l’emersione dall’inconscio di aspetti che vengono espressi e rappresentati nel lavoro analogico senza che la persona si renda conto del significato latente di questi.
L’espressione di sé attraverso le Arti Terapie diventa occasione non solo di ampliare la consapevolezza della propria memoria e del proprio sé, ma rappresenta la possibilità di tradurre le immagini e le sensazioni in atto creativo e trasformare mediante l’attività simbolica le emozioni in pensiero, in atto cognitivo.
Il corso affronta le molteplici applicazioni delle Arti Terapie alle nevrosi e alle psicosi, con particolare riferimento ai disturbi d’ansia agli attacchi di panico e alla schizofrenia, spiegando in che modo l’Arteterapia Plastico-pittorica, la Musicoterapia e le Tecniche Corporee possono sostenere la terapia riabilitativa delle persone affette da disturbi psichici.

Nel trattamento dei Disturbi della Personalità è necessario tenere conto dei diversi tipi di intervento terapeutico prevedibili, senza privilegiarne uno a scapito dell'altro.
E' fondamentale, infatti, la presenza di un'équipe di figure professionali, dal medico all'infermiere, dall'educatore professionale allo psicoterapeuta, fino all'Arteterapeuta.
Le Arti Terapie, in particolare, permettono spesso di fornire al paziente uno spazio di espressione di sé e comunicazione al riparo dalla dipendenza che può svilupparsi in una psicoterapia verbale classica.
Le tecniche artiterapiche rappresentano altresì un valido strumento per recuperare la dimensione sociale e viverla come una situazione sostenibile e incoraggiante, rispettando le difese del paziente e prevenendo in maniera più efficace il drop out, ovvero l'abbandono della terapia riabilitativa.

Il trattamento della depressione non è soltanto un fatto specialistico. Tutti noi sappiamo come sia curativa una buona parola, una buona compagnia, un buon lavoro, un buono stipendio, una buona salute generale. Nel costruire una casa del benessere, per citare l'Organizzazione Mondiale della Sanità, occorrono tanti e tanti piccoli mattoni, ognuno dei quali è un edificio irrinunciabile per poter avere una sensazione di soddisfazione nella vita.
La depressione non è soltanto una malattia, ma è anche un modo per cercare soluzioni e mobilitare le energie per superare degli ostacoli.
In questo contesto si inseriscono le Arti Terapie, con pratiche ormai largamente diffuse centrate sui linguaggi dell'espressione artistica e sul processo creativo come mediatore della relazioni umane.

Il corso affronta le molteplici applicazioni delle Arti Terapie ai disturbi dell'umore e alla Depressione in particolare, dedicando particolare attenzione alle tecniche di Arteterapia Plastico-pittorica, Danzamovimentoterapia e Musicoterapia, a ciascuna delle quali è dedicato un modulo specifico.

Nello spazio di confine tra il “dentro” e il “fuori” si fonda il percorso formativo che vi proponiamo. Intervenire sull'autismo con le Arti Terapie significa infatti riattivare la relazione bloccata e aiutare il bambino autistico ad apprendere modalità efficaci di espressione e di comunicazione alternative attraverso i linguaggi non verbali, il gioco e le terapie espressive.

Il corso affronta le molteplici applicazioni delle Arti Terapie ai disturbi pervasivi dello sviluppo, dedicando particolare attenzione alle tecniche di Arteterapia Plastico-pittorica, Danzamovimentoterapia e Musicoterapia, a ciascuna delle quali è dedicato un modulo specifico.


Perdere contatto con se stessi e con la propria storia è quanto di più doloroso possa accadere all’uomo. La musica, con il suo potere evocativo e aggregante, è in grado di far riemergere ricordi e motivazioni sopiti, recuperare capacità attentive e ripristinare autostrade comunicative anche per la persona affetta da demenza.

La Musicoterapia come gioco e spazio relazionale per la scuola, dall’infanzia all’adolescenza, offre strumenti di supporto alle attività educative degli insegnanti. Rappresentarsi con la musica è un modo immediato di apprendere concetti funzionali alla crescita organica del bambino, come il rispetto, l’ascolto, l’alterità.

l ritmo è dentro ognuno di noi. Per la persona con handicap, ritrovare o trovare il proprio ritmo è riscoprire se stesso ed un modo nuovo di essere nel mondo. Acquisire coscienza del corpo aiuta a creare quell’intercapedine creativa che consente una distanza da una realtà circostante spesso subita e percepita come confusa. Il corso è pensato per tutti gli operatori della relazione d’aiuto e, particolarmente, per insegnanti, volontari ed educatori.



Artedo
, ente accreditato al MIUR con esperienza decennale nella formazione del personale della scuola, in collaborazione con Discentes.net, portale e-learning di riferimento per l’aggiornamento professionale, organizza un corso di formazione in servizio per la preparazione al prossimo concorso per dirigenti scolastici.

In vista dell’imminente pubblicazione del Bando, prevista per i primi giorni del mese di settembre, mettiamo a disposizione le informazioni di base del corso con la possibilità di effettuare una preiscrizione.


Immagina per un momento di essere un oncologo e di aver in cura un paziente con un tumore maligno allo stomaco.
Non puoi operarlo ma, se non sarà completamente asportato, il paziente morirà. Esiste solo una radioterapia che può arrivare fino al cancro con intensità sufficiente a distruggerlo.
Tuttavia, tale radioterapia ma ha un effetto collaterale particolarmente nocivo, poiché distrugge anche i tessuti sani che attraversa.
Diminuendo l’intensità dei raggi, i tessuti sani verrebbero preservati ma il tumore non verrebbe eliminato.

A quale procedimento ricorreresti per sconfiggere con i raggi il tumore, preservando al tempo stesso i tessuti sani?
Questo è un esempio di sfida creativa, tratta dal libro “il cervello geniale” di Estanislao Bachrach, biologo molecolare e coach argentino, che prescinde dalla competenza in ambito medico.

La maggior parte delle persone (il 90%) conclude che non esiste soluzione.

Segui il corso e scoprirai se la soluzione che hai pensato è quella giusta.

I testi sul web sono contenuti e includono scritti, video e immagini. Poiché la scrittura sul web, secondo le ricerche di J. Nielsen, è più lenta del 25% di quella su carta e più faticosa del 20% per via di immagini instabili, che si sviluppano in profondità (invece che in lunghezza) e si ricarica continuamente, della luminosità del monitor che affatica la vista, ne deriva che scrivere per il web ha sue regole precise, molto diverse da quelle della scrittura per i libri. È una regola che vale ancora, benché gli ultimi device (tablet di ultima generazione, con risoluzione video elevata e ad alta definizione) permettano una migliore leggibilità (solo del 6% più lenta di quella su carta) che, forse, un domani, porterà le due modalità a equivalersi.
Queste evidenze fondano il web writing come disciplina che studia il modo corretto di comunicare e divulgare contenuti online e spiega in che modo si può renderli più leggibili.

I cambiamenti radicali e repentini della società 2.0 ci hanno spinto a considerare nuovi modelli e a rivedere strategie e posizioni nelle attività quotidiane, così come in ambito professionale, in particolar modo nell’evoluzione dell’imprenditoria digitale. È ormai largamente diffuso il concetto di marketing 3.0, grazie, d’altronde, al contributo di Philip Kotler, studioso di marketing, che ha recentemente presentato il volume “Marketing 3.0: dal prodotto, all’anima, al cliente”.
Il presente corso si propone di offrire una nuova visione del marketing che porta beneficio al business, al sistema economico e di conseguenza, all’azienda, in quanto sistema di strategie orientate al cliente e ai suoi bisogni, prima che sul prodotto. L’espressione Marketing Etico indica infatti lo studio sistematico della maniera in cui gli standard morali vengono applicati nelle decisioni di marketing, nei comportamenti e a livello istituzionale. Attraverso il marketing etico, l’impresa sviluppa il proprio potenziale attraverso reti sociali, intercettando i bisogni del territorio, al fine agevolare l’incontro tra domanda e offerta di un dato bene o servizio. In particolare, l’ambito oggetto del manuale è quello sociale, settore in auge e in forte espansione in questo momento storico, poiché riguarda i servizi alle persone.


In piena globalizzazione, epoca in cui il mercato è saturo, i prodotti sono sempre più simili, i consumatori più evoluti, indipendenti e non legati alla marca. Ecco che

- i consumi si spostano verso una direzione personale e creativa e

- vanno considerati gli elementi ambientali che producono valore ed emozioni, ben oltre il rapporto azienda-consumatore.

L'azienda deve stabilire relazioni durature con i consumatori in un mercato in continua evoluzione.

L'azienda deve adottare “nuove strategie in corsa” di marketing relazionale rivolta al cliente e gli ambienti in cui vive.

Il successo dipende da emozioni, relazioni e valori che sono insiti in questa nuova idea di marketing.

Programma di training mentale per potenziare la creatività e metterla al servizio della positiva risoluzione delle sfide personali e professionali, finalizzate alla trasformazione dei problemi in opportunità.

Esistono oggi sempre più studi sul comportamento che vengono spiegati alla luce delle più recenti scoperte sul funzionamento ed il rapporto tra mente e cervello.
Alla luce di tali evidenze, le attitudini, le abitudini di acquisto e i comportamenti assunti da aziende e consumatori fondano il cosiddetto neuromarketing.una disciplina che porta alla persuasione all’acquisto sfruttando le conoscenze sottese a processi mentali che inducono all’azione in date situazioni.

Ti è successo di aver voglia di intervenire durante un dibattito? O di pensare “io avrei detto altro”? Perché non lo hai fatto?
Se hai pensato di arrossire prendendo la parola pubblicamente o di risultare banale, se hai sentito un nodo nella pancia, un battito accelerato o il respiro corto, se anche per un attimo hai temuto che ti sarebbero venute a mancare le parole, questo è il corso giusto per te.
In questo corso non imparerai solo a diventare un buon conferenziere ma è anche uno straordinario strumento per affinare la sicurezza nei tuoi mezzi e imparare ad affrontare in maniera incisiva le tue relazioni.
Un incontro tra condomini, un’assemblea dei soci, un’interrogazione in classe, un comizio, una lezione, una conferenza o una riunione di lavoro richiedono, infatti, molto di più della padronanza dell’argomento che affronti. Entusiasmo, messaggi coerenti, utilizzo appropriato del tempo che ti viene assegnato per il tuo intervento, linguaggio del corpo e gestualità congrua sono alcune delle dimensioni che puoi affinare per essere convincente.
Se convinci te stesso, puoi convincere chiunque.

Il termine Disturbi specifico dell'apprendimento, si riferisce ad un gruppo eterogeneo di disturbi che interessano alcune specifiche abilità dell’apprendimento scolastico, caratterizzati da una discromia tra funzionamento intellettivo ed età anagrafica, esso evidenzia un’atipia dello sviluppo riguardante soprattutto l’abilità di lettura (dislessia), di scrittura (disortografia e disgrafia) di fare calcoli (discalculia). Il compito del docente consiste nel programmare specifiche attività di potenziamento e recupero, al fine di compensare le lacune esistenti. Questo corso online fornisce strumenti pratici ed esempi basati su casi reali finalizzati alla realizzazione di attività volte al sostegno dell’inclusione, della partecipazione e dell’apprendimento degli alunni e studenti con DSA.
Dopo una breve disanima sulle tipologie di DSA, sulle possibili implicazioni nel contesto scolastico e sulle indicazioni legislative in materia di didattica individualizzata, il corso si articolerà in una serie di videolezioni dimostrative sulle possibili strategie attuabili dall’insegnante/educatore non soltanto in classe, ma in tutti i contesti educativi e relazionali.


Una fiaba scritta, nell’intreccio dei simboli, è la fotografia di quel preciso momento della vita del suo autore. Raccontarla attraverso un foglio bianco è portarla fuori ed osservarla da un differente punto di vista.
Nell'attimo in cui accade la magia della comprensione di sé, conoscere "l'altro" diventa un obiettivo possibile. Da quest’assunto di base nasce il presente corso, frutto di anni di percorsi laboratoriali condotti all’interno delle scuole pubbliche e delle comunità per la formazione del personale docente e degli operatori attraverso la pratica delle Arti Terapie, con particolare attenzione per le tecniche della fiabazione.
“La Tecnica della Fiabazione”, dunque, non si propone solo di offrire al lettore degli spunti teorici e pratici per la realizzazione di laboratori di creatività basati sulla costruzione delle storie, ma traccia, al tempo stesso, le linee guida di una metodologia che può trovare applicazione in ambito formativo, clinico ed educativo.


Il corso BullOff nasce per offrire una visione completa sul fenomeno del bullismo e del cyber-bullismo nelle scuole: è strutturato al fine di fornire sia elementi teorici finalizzati all’acquisizione delle più rilevanti nozioni sull’argomento, sia attività pratiche tese a riconoscere tali fenomeni all’interno della classe e a semplificare la pianificazione di strategie atte al loro superamento.
Quello che presentiamo è un percorso didattico per gli insegnanti, focalizzato sulla definizione del bullismo, sui soggetti coinvolti e sulle possibili soluzioni,  attraverso l’utilizzo di momenti di apprendimento e di attività basate sulla partecipazione, sul lavoro di gruppo e sulla cooperazione.
Il corso è arricchito da attività interattive presenti all’interno della piattaforma Discentes.net dove gli insegnanti potranno accedere per usufruire di tutto il materiale ideato esclusivamente per loro.

Migliorare la qualità delle relazioni per migliorare la qualità della vita

(Corso online per apprendere modalità efficaci di comunicare con gli altri ed ottenere il successo nelle relazioni personali e professionali)

Un corso per tutti

Comunicare bene è la chiave del successo nella vita. In famiglia, con gli amici, nei luoghi della cura, a scuola, in azienda e nei rapporti professionali, con colleghi e collaboratori, il segreto è instaurare e mantenere relazioni di buona qualità. Sapere cosa si trasmette agli altri, cosa si percepisce di noi, come gli altri ci vedono, quali attitudini potenziare per ascoltare attivamente, come rivolgersi agli altri e come valorizzare la comunicazione diretta a noi rappresenta un enorme vantaggio per rimodulare comportamenti in funzione del raggiungimento di obiettivi, sia in termini di felicità personale che di successo professionale.

Le competenze relazionali – e, dunque, la capacità di comunicare con efficacia - non sono innate. Anzi, devono e possono essere apprese e migliorate per generare, in se stessi e negli altri, un cambiamento utile.


La scrittura del diario è come un ponte, lo si attraversa e si arriva sempre da qualche parte. Essa consente alla persona di raggiungere le emozioni, anche quelle più difficili o nascoste, ed è l'anello tra l'esperienza di tutti i giorni e la sua rielaborazione. La pratica educativa del diario è usata in modo efficace particolarmente nell’età adolescenziale. Ecco allora che metodo del diario e counseling possono diventare una preziosa risorsa nell’intervento educativo.

Il corso online "La relazione educativa, dimensioni emotive e dinamiche di gruppo", promuove un percorso di formazione e aggiornamento sulla comunicazione efficace per valorizzare le relazioni nel gruppo classe, come con le famiglie e tra colleghi.

L'utilizzo dei linguaggi della creatività, strumento privilegiato per l'indagine personale, mira a promuovere la possibilità di rinnovare la comunicazione relazionale in diversi ambiti della vita sociale, focalizzando l'attenzione nelle dimensioni di apprendimento e scambio tra docente-discente; a migliorare la forza espressiva e le capacità relazionali affinché l'esperienza dell'Io viva su di sé nuove dimensioni emotive sino a valorizzare i rapporti: elemento chiave di qualunque processo di apprendimento.

Il corso offre un percorso di apprendimento dei principali aspetti di Europrogettazione che, partendo dal quadro di riferimento normativo e dalle opportunità disponibili, passa alle più efficaci pratiche di impostazione progettuale e di corretta gestione amministrativa. Il corso si conlcude con un project work per il riscontro pratico delle competenze acquisite.